C'è un'età in cui ogni cosa brucia, soprattutto l'amore. E ce n'è un'altra in cui persino l'amore sembra uno sbaglio. Ma per quanto tu possa provare a nasconderti o a scappare da te, il tuo cuore non si lascerà ingannare. Il cuore a volte tace, ma non va mai a dormire. Nel suo romanzo piú toccante, Enrico Galiano ci ricorda che l'amore non chiede mai il permesso.
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Che ci spaventa proprio perché ci rivela. Che piú è forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi. Sasha ha sedici anni, un'anima inquieta e un segreto. Quando arriva il supplente di diritto - quello strano, che parla solo d'arte - per la prima volta si sente vista davvero. Con lui costruisce un linguaggio intimo, che le consente di dire ciò che non riusciva a dire. Finiscono per innamorarsi. Ma il professore sa che non possono concedersi questo sentimento. Lei invece non capisce. Alessandra ha piú di quarant'anni e un'esistenza che sembra senza scossoni: un marito, una figlia, il parquet nuovo, un bel lavoro. Un giorno è chiamata a fare una perizia sul murale di un famosissimo artista la cui identità però è ignota e che da tempo era sparito. Di fronte al murale, qualcosa in lei si spezza. Una voce che credeva di aver sepolto è tornata, e lei non può piú ignorarla. Sasha e Alessandra ancora non lo sanno, ma presto si incontreranno là dove per entrambe si apre una crepa.