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BIBLIOTECA CIVICA PATRIMONIO STUDI CENTO

Biblioteca Civica - Patrimonio Studi di Cento

dal 11/05/2020 al 31/07/2020

Lunedì:
8.30 - 12.30  / 15.30 - 18.30
Martedì:
8.30 - 12.30
Mercoledì:
8.30 - 12.30  / 15.30 - 18.30
Giovedì:
8.30 - 12.30
Venerdì:
8.30 - 12.30  / 15.30 - 18.30
Sabato:
8.30 - 12.30

Biblioteca comunale di Cento - Renazzo

dal 01/01 al 31/12

Lunedì:
10:00 - 18:00
Martedì:
10:00 - 18:00
Mercoledì:
10:00 - 18:00
Giovedì:
10:00 - 18:00
Venerdì:
10:00 - 18:00
Sabato:
10:00 - 12:00

Giorni di chiusura

  • dal 10/08/2020 al 15/08/2020

Servizi

Wi-Fi

Accesso disabili: Accesso totale

Indirizzo

ROCCA DI CENTO, PIAZZALE DELLA ROCCA

44042 CENTO

Contatti

Referente: Maria Teresa Alberti

Tel.: 051 6843141-145

E-Mail: prestitobiblio@comune.cento.fe.it; bibliotecarenazzo@gmail.com Sito Web Facebook

Altri link

https://biblioteca.comune.cento.fe.it/

Responsabile Fausto Gozzi

Altre informazioni

Succursale di Renazzo: situata presso la Delegazione comunale e Museo Parmeggiani in Via di Renazzo, 52 a Renazzo. Tel. 0516843141 - 3713472732. Sito www.bibliorenazzo.eu

Il nucleo più antico della Biblioteca Civica Patrimonio Studi trae le sue origini dalla libreria dei padri
Cappuccini, la cui presenza a Cento è testimoniata dal 1582. Nel corso del XVIII secolo si assiste con regolarità a cospicui lasciti di libri di carattere giuridico e scientifico; il 1760 viene identificato come il momento in cui ha origine la Biblioteca comunale, grazie alla donazione del notaio Gianfrancesco Cariani. Nel 1772 viene eretto a Cento il Seminario Clementino che nel 1774 incamera i beni, fra i quali anche la biblioteca, della soppressa Compagnia di Gesù; sempre nella stessa sede viene trasferita anche la Biblioteca comunale che vi rimane sino al 1870. Con l’affermarsi dei principi della Rivoluzione francese viene soppresso, nel 1798.
Probabilmente alla data della soppressione, il patrimonio librario comunale e quello dell’ex Seminario vengono accorpati, con l’ulteriore unione nel 1805 di quello della libreria dei Cappuccini ricca d’incunaboli e di pregiate edizioni.
Solo nel 1870 la Biblioteca diviene proprietà del Patrimonio degli Studi; sul finire del secolo l’ente eroga somme di denaro per acquistare libri e, il 16 novembre 1900, viene nominato un bibliotecario con l’incarico di riordinare scientificamente il patrimonio librario e dopo diversi mesi di lavoro vengono messi a disposizione degli utenti i cataloghi per autore, per materie e per città. In quegli anni i libri erano circa 11.000. Nel 1943, nel corso della seconda guerra mondiale, le truppe tedesche occupano i locali del Liceo classico, allora sede della biblioteca, defenestrando tutti i libri per far posto ad un ospedale di guerra causando ingenti dispersioni.
Dal 1972 al 1998 la biblioteca ha sede in via Guercino presso il palazzo Rusconi di proprietà della Cassa di Risparmio. Dal 1998 fino al terremoto del maggio 2012 la sede sarà quella di palazzo Scarselli-Tassinari in via Ugo Bassi per poi trasferirsi (solamente coi fondi librari più recenti) presso Casa Pannini in via Guercino e dal gennaio 2016 presso la Rocca di Cento. Ad oggi il patrimonio librario consta di circa 61000 volumi.

 

CHIUSURA ESTIVA: 2 settimane ad Agosto